Partendo da Riccione è possibile percorrere le strade che conducono alla scoperta dei luoghi e dei gusti della tradizione culinaria riccionese, come i tipici vini Sangiovese e Trebbiano, l’olio extravergine, il formaggio di Fossa, i celebri salumi, la piadina romagnola, il miele e il tartufo bianco delle colline e allo stesso tempo ammirare i vivaci paesaggi naturali e le bellezze artistiche dei borghi medievali dell’entroterra riccionese.
Proprio a Riccione, perla verde dell’adriatico, si trova l’affascinante Castello degli Agolanti, che questa estate è diventato il castello dei ragazzi, animato dalla rassegna Marcondirondirondello, con spettacoli per ragazzi e famiglie, tutti i sabato sera del mese di luglio e della prima settimana di agosto. Nel castello quest’estate si è tenuta anche Rockastle, una rassegna di serate di buona musica sotto le stelle.
Da Riccione si può imboccare la Strada Romagna, un percorso, parallelo alla S.S. 16, che collega il territorio provinciale di Rimini dal comune di Santarcangelo al comune di Montegridolfo, secondo l’ideale direttrice che tocca i principali centri dell’entroterra riccionese. Partendo da Rimini è possibile ammirare il ponte di Tiberio e l’arco di Augusto, memorie delle origini romane della città, il poderoso Castel Sismondo, il Tempio Malatestiano e altre notevoli chiese cittadine, i bei palazzi e il museo della città.
Da assaporare la tipica cucina adriatica e le suggestioni legate a Federico Fellini, dal Grand Hotel, ai migliori vini dei colli di Rimini, detti appunto “I Felliniani”. Da Rimini, salendo verso l’interno si raggiunge Coriano, terra di vini e di olio extravergine di oliva.
Qui si apprezza la storia dei resti dell’antico castello e la rigogliosa natura nel parco fluviale del Marano, ottimo per attività all’aria aperta. Da Coriano addentrandosi ancora verso l’interno si raggiunge il tranquillo centro di San Clemente, terra d’eccellenza del Sangiovese e antico borgo fortificato di cui restano tracce delle mura. Proseguendo verso l’interno in direzione San Giovanni in Marignano, si raggiunge l’antico “granaio dei malatesta”, collocato nella fertile piana della Valconca, terra di abbondanti e ottimi vini.
Nel centro storico e nei dintorni sono conservati pregevoli testimonianze della storia antica, come il minuscolo teatro gioiello A. Massari. Proseguendo sempre verso l’interno si incontra Saludecio, piccolo borgo medievale, il cui castello del XIII sec. conserva il giro delle mura, due porte trecentesche ed i resti della rocca, celati nel “dorico” palazzo comunale del primi dell’Ottocento. E’ la terra del Beato Amato, venerato nel Santuario a lui intitolato, con annesso museo. Si consiglia una visita alla seicentesca chiesa di San Gerolamo, già dei frati Gerolomini . Da non perdere la tipica cucina della zona a base di erbe di campo. Percorrendo ancora pochi chilometri si arriva a Mondaino, con la singolare Piazza Maggiore con la sua forma ovale e l’elegante porticato settecentesco, la Rocca Malatestiana con il salone del Durantino e i camminamenti sotterranei. Nella Rocca ha sede il museo paleontologico e meritevoli sono i dipinti della parocchiale di San Michele Arcangelo.
Nei dintorni si trova una buona produzione di formaggi, fra i quali spicca quello di Fossa. Non distante da qui si trova la splendida Montegridolfo, posta sulla linea di confine tra Marche e Romagna, con l’antico nucleo fortificato ancora integro e sapientemente ristrutturato nella cornice delle colline coperte da viti e ulivi.
E’ proprio per la sua peculiarità difensiva che Montegridolfo fu progettato e costruito come “cassero”, ovvero un borgo con pianta rettangolare dotato di una torre posta a rinforzo del complesso murario. Sono da visitare la torre a puntone e quella portaia, le viuzze di ciotoli, le botteghe artigiane, le osterie, Palazzo Viviani ed il Museo della linea dei Goti.
Interessanti il santuario della Beata Vergine delle Grazie e la Chiesa di San Rocco, con pregevoli opere pittoriche all’ interno. Tornando verso il mare, si incontra Cattolica, considerata la porta sud degli oltre cento chilometri di stabilimenti balneari della riviera romagnola, adagiata su un’ampia insenatura naturale.
Le tracce della sua antica tradizione marinara sono custodite nell’Antiquarium del Mare che ha sede presso il Centro Culturale Polivalente. Da non perdere l’emozionante immersione nella vasca con gli squali presso l’acquario Le Navi. Proseguendo verso nord sullo splendido lungomare, si giunge a Misano Adriatico, località turistica nota per l’attrezzato porto turistico di Porto Verde e l’autodromo di Santa Monica, primo “circuito giochi “di Valentino Rossi bambino. All’interno del circuito si trova lo Sporting
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Il 29 Giugno si sono festeggiati i 53 anni di attività e di accoglienza di uno degli Hotel più eleganti e raffinati di Riccione: l’